Come sviluppare una Flipped Lesson in 4 punti.

Abbiamo già analizzato il metodo Flipped Classroom in un precedente articolo e alcuni di voi mi hanno chiesto qualche suggerimento per l’organizzazione di una lezione capovolta. Ho deciso di affidarmi all’esperienza di due docenti d’oltreoceano che hanno sperimentato fra i primi questa metodologia: Jonathan Bergmann e Aaron Sams. la-flipped-classroomin-4-puntiInnanzitutto, però, partiamo con alcune considerazioni preliminari. Ad esempio, è opportuno usare le nuove tecnologie solo se rappresentano lo strumento più adeguato ai nostri obiettivi. In alcuni casi, gli insegnanti non hanno il tempo di produrre propri video oppure hanno difficoltà con la tecnologia o, ancora, non parlano bene davanti alla videocamera. In questi casi, si possono tranquillamente usare i video prodotti da altri insegnanti. Con YouTube e gli altri siti per la condivisione dei video, il numero dei filmati disponibili sta aumentando e molti di essi possono essere usati per la Flipped Classroom. La cosa importante è trovare un video di qualità indipendentemente dalla disciplina. Del resto gli stessi ragazzi utilizzano i video disponibili online gratuitamente.

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14 Motivi per Capovolgere la Didattica

Sembra essere l’ultima moda in fatto di didattica: titolo suggestivo, effetto novità e molti docenti probabilmente sospettosi prendono le distanze. Ricordiamo che l’attuale sistema scolastico è natoflipped lesson nel 1800 ed è simile al sistema industriale della catena di montaggio, in cui era necessario contrastare l’analfabetismo imponendo una massiva trasmissione delle conoscenze. È innegabile che in quella fase abbia funzionato, oggi la società è cambiata radicalmente e di conseguenza anche gli apprendimenti devono cambiare. Ciò che conta è la centralità dello studente e la costruzione di un ambiente per l’apprendimento e non per l’insegnamento. Cosa significa capovolgere la classe? Significa che ciò che tradizionalmente si faceva in classe ora si fa a casa e viceversa. I docenti preparano i video con le loro lezioni che i ragazzi guardano a casa, il giorno dopo in classe si discute di ciò che si è visto, si risponde alle domande degli alunni e si danno le consegne per il lavoro in classe: laboratorio, ricerca o attività di problem solving. Continua a leggere