Il Metodo Montessori

Aiutami a fare da solo”: è la sintesi del Metodo Montessori. Invita gli educatori a non ostacolare con impazienza nello sviluppo dei bambini, a non sovrapporsi al percorso maturativo del bambiil-metodo-educativo-di-maria-montessorino ma a fornire gli aiuti opportuni, nei tempi opportuni, perché i bambini imparano da soli. È un metodo ancora del tutto attuale e proseguendo nella lettura ne scoprirai il motivo. L’idea alla base di questo metodo è che il bambino debba essere lasciato libero di esplorare il suo mondo, con la certezza che ci sia un impulso innato in lui che lo spinge verso l’apprendimento. In questo senso, la curiosità del bambino è il vero motore dell’apprendimento che, se lasciato senza interferenze, porterà il bambino a sviluppare al massimo tutto lo spettro delle proprie capacità e a conquistare il mondo con la forza della sua intelligenza. Si interviene sulla predisposizione e strutturazione dell’ambiente educativo che deve essere attentamente organizzato e preparato per accogliere i bambini, curando la scelta del materiale, la definizione del ruolo e funzione dell’educatore. Continua a leggere

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Motivazione e apprendimento

In questi ultimi due decenni lo studio psicologico della motivazione ad apprendere ha avuto un grande sviluppo e la dimensione motivazionale degli allievi ha acquistato centralità nel processo di insegnamento-apprendimento, accanto a quella comotivazione-e-apprendimentognitiva tradizionalmente studiata. Cosa si intende per Motivazione? Il termine deriva dal latino motus e indica ciò che ci spinge, la forza che ci guida verso un obiettivo, una meta.

Le motivazioni si possono distinguere principalmente in: Motivazioni intrinseche (Interesse, curiosità, desiderio di apprendere, di sentirsi competenti) e Motivazioni estrinseche (Lodi, premi, approvazione sociale, votazioni).

Secondo l’approccio comportamentista, la motivazione (come bisogno) spinge il soggetto alla ricerca della sua soddisfazione (es. il cibo), la soddisfazione costituisce il rinforzo che consolida la risposta dell’organismo. Nelle pratiche di insegnamento secondo Skinner il rinforzo (lodi-premi) deve essere utilizzato e calibrato in modi opportuni; anche l’ambiente deve essere opportunamente strutturato per rinforzare l’allievo. In questa direzione, possiamo distinguere tre dimensioni nel concetto di motivazione all’apprendimento: Continua a leggere