Strumenti compensativi: la Sintesi Vocale.

la-sintesi-vocaleNella tua esperienza ti sarà capitato di osservare un ragazzo dislessico che rimugina per ore davanti allo stesso capitolo, ma che supera velocemente ogni difficoltà se qualcun altro lo legge per lui a voce alta. La compensazione per la dislessia parte da questo presupposto, e poiché si punta all’autonomia si sostituisce il lettore in carne ed ossa con lo strumento del computer con sintesi vocale.

Ma funziona davvero? E funziona sempre?

Perché questo accada sono necessarie due condizioni preliminari:

  1. Il ragazzo non deve manifestare problemi nella comprensione in ascolto;
  2. Si deve essere in grado di superare i limiti espressivi della sintesi vocale sfruttandone adeguatamente le potenzialità.

Come ben saprai, la sintesi vocale è solo un altro modo di leggere, del resto si può leggere con tutti i sensi e nel caso della sintesi vocale possiamo dire che si legge con le orecchie. Ciò che i ragazzi mal sopportano della sintesi vocale non è tanto la voce meccanica o monocorde ma la mancanza di espressività, gli accenti e le pause sbagliate, che sono l’effetto di una macchina che, in quanto tale, non capisce ciò che sta leggendo. Continua a leggere

Annunci