Storytelling: come realizzarlo.

Lo Storytelling è semplicemente la narrazione, tra le sue applicazioni più importanti c’è la pedagogia. Il ricorso a storie può essere infatti di facile comprensione per l’apprendimento sia sul piano formativo, perché costituisce un efficace mezzo di riflessione per la costruzione di significati interpretstorytelling_come-realizzarloativi della realtà e dunque per la diffusione di valori culturali, sia sul piano educativo, perché rappresenta un formidabile strumento per l’apprendimento, permettendo l’organizzazione del pensiero, lo scambio di esperienze e conoscenze attraverso l’attivazione di molteplici abilità: cognitive, linguistiche, mnemoniche, percettive, attentive. Da qualche anno si parla di digital storytelling per definire la tecnica di narrazione attraverso gli strumenti digitali. Non si tratta di una semplice trasformazione della storia in prodotto multimediale ma della creazione di racconti multimodali. Il digital storytelling è un valido strumento per approcciare un argomento curricolare accrescendo nel frattempo le competenze trasversali, digitali e linguistiche. Questo strumento è accattivante, perché stimola la fantasia di ragazzi, è stimolante, perché amalgama di codici, formati, eventi, personaggi, informazioni, che interagiscono tra loro attraverso molteplici percorsi e diverse relazioni analogiche, è gratificante, perché offre un approccio più semplice ai concetti, inoltre, una storia genera altre storie, secondo il meccanismo della inter-testualità, favorendo lo scambio collaborativo delle conoscenze, il confronto dialogico, lo spirito critico e la ricerca di nuove interpretazioni e punti di vista su un problema o un tema.

Come realizzare un progetto in classe? Io ti suggerisco una semplice procedura.

  1. Scegliere l’argomento
  2. Elaborare la storia per iscritto
  3. Raccolta del materiale multimediale utile
  4. Creazione
  5. Condivisione

Inoltre, ci sono altri elementi di cui dovrai tener conto per rendere il racconto efficace: le storie devono essere personali e autentiche; è necessario prevedere un problema chiave da risolvere alla fine della storia; il racconto deve suscitare emozioni; la colonna sonora deve essere coinvolgente; meglio non esagerare con immagini e parole per lasciare spazio alla fantasia; modulare il ritmo del racconto.

Quali strumenti utilizzare? Ti propongo qualche software a titolo di esempio.

Per le immagini, puoi utilizzare GIMP (un programma open source di fotoritocco che permette di creare e manipolare le proprie immagini, di creare grafici e loghi, unire o sovrapporre molte immagini in una sola, creare animazioni GIF); per gli storytelling video Windows Movie Maker (semplice e intuitivo, incluso di default nei sistemi operativi Windows XP, permette di importare video, foto e musica per poi tagliarli e combinarli su una timeline grafica, di aggiungere effetti speciali, transizioni e titoli e infine esportare il progetto nel formato video preferito) e infine per le registrazioni vocali Audacity (un programma freeway e multi-piattaforma di editing audio digitale che consente di registrare, editare e mixare musica e narrazione).

Buon lavoro, e se ti va condividi con noi la tua esperienza!

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