Progettare l’accoglienza a scuola

Stanno per ripartire le attività in aula ed è molto importante pianificare un’adeguata accoglienza degli alunni, specie per i più piccoli. Il nostro obiettivo deve essere quello di instaurare un clima  rassicurante dove tutti i bambini, in particolare i nuovi iscritti, possano avviback-to-school2are un percorso di crescita in un contesto di relazioni significative. L’ingresso a scuola segna il passaggio ad una vita più autonoma dalla famiglia, ricca, però, di implicazioni emotive che meritano  un’attenzione particolare. È indispensabile, quindi, progettare itinerari di conoscenza dell’ambiente, delle persone, delle attività e organizzare i tempi e le attività, tenendo conto il più possibile dei bisogni e delle esigenze di ciascuno. Del resto, anche per i bimbi che già hanno frequentato, l’inizio di un nuovo anno scolastico, rappresenta un momento importante e ricco di significato è quindi importante programmare.

Quali esigenze hanno i ragazzi?

  • Conoscere gli altri ragazzi, i docenti, il personale della scuola, i locali e l’organizzazione interna;
  • Trovare un ambiente accogliente, un clima sereno che favorisca la comunicazione;
  • Poter esternare le proprie emozioni, imparare a stare bene con sé e con gli altri, prendere coscienza dei propri sentimenti.

E non dimentichiamo che anche il Consiglio di classe ha le sue necessità e aspettative.

Quali sono le esigenze dei docenti?

  • Conoscere i ragazzi e le situazioni di disagio, far conoscere le regole, favorire la comunicazione fra gli alunni, fra i docenti, fa genitori e docenti;
  • Promuovere la cooperazione e favorire il benessere scolastico.

Si può operare in diversi modi per favorire l’accoglienza e le idee progettuali posso essere varie. Ad esempio, nella scuola dell’infanzia vengono programmate forme di accoglienza per i bambini alla presenza dei genitori, almeno per la prima settimana. Si organizzano anche dei giochi ai quali partecipano gli stessi genitori. A questi ultimi viene chiesto di compilare una scheda informativa e descrittiva sui propri figli per avere una visione più chiara della personalità del bambino. Nella scuola primaria, il progetto accoglienza riguarda le classi prime. Le insegnanti accolgono con la presenza di docenti della Scuola dell’Infanzia i bambini all’ingresso e li conducono nell’aula magna o nelle rispettive aule dove saranno intrattenuti con giochi e canzoncine. Si procede, quindi, ad una conoscenza informale dei bambini, mentre gli alunni delle classi quinte guidano i nuovi arrivati nella visita conoscitiva dell’edificio e dei servizi che esso offre. Nella scuola secondaria di primo grado il progetto accoglienza prevede che il primo giorno di scuola vi sia la presenza di alcuni docenti della primaria e di tutti gli insegnanti del nuovo ordine di scuola. Nelle classi viene privilegiata una disposizione a cerchio (Circle time) per facilitare la reciproca conoscenza e per permettere agli allievi di presentarsi nel modo più gradito. Nei giorni successivi gli allievi possono compilare un questionario relativo alle aspettative e alle impressioni avute all’ingresso di questo nuovo corso di studi. Si può prevedere la realizzazione di cartelloni tematici (lo sport preferito, il mio luogo ideale, i cibi favoriti) in cui ogni alunno ha uno spazio. Essi permetteranno agli allievi di riscontrare affinità agli interessi comuni, in attività che esulano dalle attività scolastiche.

Esempi di attività specifiche

 

Cominciamo dal nome – i ragazzi preparano un “segnaposto” con un foglio A4, sul quale poi scrivono e colorano il loro nome: è il primo segno della loro presenza a scuola.

Istruzioni per il “segnaposto”:

  1. piegare a metà il foglio A4
  2. piegare a metà una seconda volta
  3. riaprire l’ultima piega e sovrapporre le due “alette” in modo da creare la base del segnaposto.

 L’albero della classe – Ciascun alunno, scrive su una foglia di cartoncino verde, data dall’insegnante, una sua presentazione (nome, città/paese di provenienza, hobby e un aggettivo che meglio lo rappresenta). Ciascuna foglia viene poi appesa sul grande albero della classe disegnato su un cartellone.

 

In itinere sarà utile osservare e valutare diversi aspetti: il grado di partecipazione e di interesse; il grado di autonomia; la maturazione di competenze, abilità e conoscenze;  l’efficienza e l’efficacia del progetto e del percorso didattico seguito relativamente ai rapporti scuola – famiglia e la qualità dei risultati raggiunti dagli alunni nel coordinamento con le famiglie a livello educativo e culturale.

Buon anno scolastico a tutti!

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