Le difficoltà di comprensione- parte 2

Riprendiamo a parlare di difficoltà di comprensione. Nel precedente articolo abbiamo analizzato le prime delle quattro fasi suggerite: Anteprima, Scatto e blocco, Punti principali, ConclusionLe difficoltà di comprensionei. Come già detto, la comprensione è una delle abilità fondamentali, che interessa in modo trasversale tutte le discipline, pertanto è molto importante allenarla. Affrontate le prime due strategie, si passa alla fase dei punti principali, cioè si deve cogliere l’idea principale del testo o dei paragrafi, rielaborarla e sintetizzarla con parole proprie.

Inizialmente è meglio insegnare questa strategia utilizzando brani brevi, di due o tre paragrafi. Gli scopi sono: individuare l’idea principale del testo facendo riferimento al titolo, individuare le idee espresse dai diversi paragrafi, cogliere i rapporti di gerarchia fra le idee del testo, rappresentare le idee ed i loro rapporti nel testo. Inizialmente si individuano il chi e il cosa presenti nel paragrafo, poi il dove e il quando, i rapporti causali  presenti, si rappresentano le informazioni in schemi o mappe e infine si sintetizza l’idea principale del testo e/o del paragrafo in una semplice frase. Una volta effettuato questo lavoro individualmente i ragazzi si confrontano in coppie e poi in piccoli gruppi. L’ultima fase è quella delle conclusioni. In questa fase si riesamina quanto letto e compreso, per ricordare ciò che si è imparato. Gli scopi sono: rivedere la comprensione del testo, verificare quanto appreso dal testo, rielaborare la comprensione, imparare dal testo. Inizialmente si rilegge il testo, si cercano le domande a cui il testo risponde, si scrivono le domande, ci si confronta con un compagno, si trovano insieme le risposte e infine ci si confronta in gruppo. Quando la classe si sarà  esercitata sulle quattro strategie di comprensione, si potrà  avviare l’attività di lavoro in gruppo cooperativo. I gruppi, formati dall’insegnante, saranno eterogenei in termini di livelli di abilità di comprensione. La strutturazione dei gruppi può prevedere anche l’assegnazione di ruoli ai diversi componenti del gruppo: il regista delle strategie (cura che vengano ricordate ed applicate nel gruppo di lavoro le strategie apprese), il custode della comprensione (cura che l’obiettivo, cioè la comprensione, venga raggiunto, facendo domande, invitando ad approfondire e si accerta che tutti comprendano), il custode del tempo (ha cura del rispetto dei tempi assegnati al compito e tiene d’occhio l’orologio), il responsabile del clima: cura che il clima di lavoro nel gruppo sia disteso e sereno, coinvolge tutti i componenti del gruppo nel lavoro, incoraggia, fornisce feedback positivi, loda i risultati raggiunti. Ovviamente, i ruoli saranno assegnati a rotazione affinché ciascuno possa mettersi alla prova in situazioni diverse. Al termine dell’attività cooperativa i gruppi esporranno e confronteranno il loro lavoro nel gruppo classe; anche in questo caso sarà opportuno scegliere il relatore di ciascun gruppo in maniera casuale affinché all’interno dei gruppi tutti gli alunni si sentano responsabili in prima persona del compito svolto. Ed infine, si potrà proporre una scheda di autovalutazione, per verificare il loro livello di consapevolezza sui risultati raggiunti e per verificare il funzionamento dei gruppi. Tenere traccia dei miglioramenti e dei risultati ottenuti, autonomamente, sarà un utile esercizio di metacognizione e aiuterà i ragazzi a monitorare i progressi e attuare ulteriori strategie di supporto.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...